CASA MOLLINO

Lo strano caso della Casa di Carlo Mollino

Prendi un genio del Novecento: Carlo Mollino. Aggiungi un padre e un figlio, Fulvio e Napoleone Ferrari, e una villa sul Po. Sono gli elementi di una delle storie più curiose di Torino che neanche i torinesi conoscono: la Casa di Carlo Mollino, oggi museo.

Eccellenze Made in Italy | Lo strano caso della Casa di Carlo Mollino

Prendi un genio del Novecento: Carlo Mollino. Aggiungi un padre e un figlio, Fulvio e Napoleone Ferrari, e una villa sul Po. Sono gli elementi di una delle storie più curiose di Torino che neanche i torinesi conoscono: la Casa di Carlo Mollino, oggi museo.

Eccellenze Made in Italy | Casa Museo Calo Mollino, Torino

Museo assente sul web, super conosciuto all’estero, frequentato da architetti, designer, artisti. Cultori di Mollino provenienti da ogni angolo del globo. Persone pronte a pagare 30 euro per oltre 2 ore di visita (visite su appuntamento, tel. 011 8129868, mail cm@carlomollino.org).

È un’esperienza di vita più che una visita a un museo.

Vuoi per il personaggio che lo ha progettato, Carlo Mollino. Vuoi per chi ha scelto di occuparsi di questa casa: Fulvio Ferrari, un passato di chimico, ristoratore, designer, gallerista, oggi presidente di Casa Mollino.

È il maggiore esperto di Mollino. Con una passione fuori dal comune, Fulvio trasmette il suo sapere al figlio, Napoleone. Che, dopo la laurea in Filosofia, decide di condividere con il padre, e con chi varca il cancello di via Napione 2, verità, aneddoti, storie dell’eclettico e stravagante genio torinese.

Un’esperienza che ti consiglio e di cui ti racconto qualcosa, ma non troppo, per non toglierti il piacere di viverla in prima persona.

Chi era Carlo Mollino? Genio eccentrico, architetto spregiudicato, uomo solitario, personaggio anticonformista…

Eccellenze Made in Italy | Chi era Carlo Mollino? Genio eccentrico, architetto spregiudicato, uomo solitario, personaggio anticonformista...

Un uomo e mille espressioni. Architetto, designer, progettista d’interni, sciatore, fotografo, scrittore, pilota acrobatico. E ancora, inventore del Bisiluro Damolnar (1955), l’auto da competizione con cui supera la rigida selezione della 24 Ore di Le Mans.

Figlio unico di un ingegnere che costruì oltre 400 edifici, Carlo Mollino (1905-1973) ne progetta solo otto. A Torino, l’Auditorium della Rai in via Rossini, il palazzo della Camera di Commercio in via Carlo Alberto e il nuovo Teatro Regio.

Educato come un ingegnere, pensa alla vita come un progetto. Così, disegna soprattutto mobili negli anni Quaranta: la lampada che ricorda la forma di un’elica, poltrone anatomiche, tavoli a capriata e ad arabesco ispirati al corpo femminile.

Eccellenze Made in Italy |Casa Museo Carlo Mollino, Torino: camera
Tavoli, sedie, letti, poltrone, chaise-longue, sculture in movimento che diventano oggetti di culto, pezzi unici battuti in aste esclusive. Mollino non ha alcun interesse a essere un artista riconosciuto, anzi. Si muove secondo le sue passioni. Nel 1959 in Svizzera scopre la Polaroid.

Carlo Mollino progetta una casa con un profondo valore simbolico

Eccellenze Made in Italy | Casa Museo Carlo Mollino, Torino: il bagno

Alla morte del padre eredita un ingente patrimonio. Vive nella villa di famiglia a Rivoli e occupa un villino di fine Ottocento nel centro di Torino, con l’affaccio sul Po e la vista sulla collina.

Fa lavorare i collaboratori nello studio d’architettura all’ultimo piano e ristruttura l’appartamento al piano nobile senza che nessuno ne sappia nulla.

Appartamento che Fulvio e Napoleone Ferrari arredano nuovamente seguendo l’inventario fatto per lo Stato Italiano: Carlo Mollino muore d’infarto il 23 agosto 1973 e non ha eredi.

Eccellenze Made in Italy | Casa Museo Carlo Mollino, Torino: macchina Pollaroid

Lascia (anche) un patrimonio di Polaroid, migliaia di scatti di donne nude e vestite. Foto che fanno scandalo. Un’ossessione curiosa, quella di Mollino, soprattutto incomprensibile. Perciò, etichettarlo maldestramente come “puttaniere” è la soluzione più semplice. E poco importa se la fotografia fosse per lui strumento di conoscenza tanto da dire:

«Devo guardare l’artista che è dentro me, perché è da questa percezione che si origina la conoscenza».

Perché tutte quelle Polaroid? Qual è il vero significato dei ritratti e di quei corpi femminili? Perché un appartamento segreto dove Carlo Mollino non ha mai vissuto con oggetti e simboli che riportano all’Antico Egitto?

A Fulvio e Napoleone Ferrari il piacere di rivelarti il messaggio dalla “camera oscura“. Preparati a un autentico viaggio verso la spiritualità, se vuoi anche a Natale e a mezzanotte!

Poi, di ritorno da Torino, passa di qui e lascia la tua esperienza. È il tassello prezioso di un puzzle comune.

Quale? La conoscenza che ci invita a guardare oltre le apparenze. Buona vita a te e a chi ti vuole bene!

 

Eccellenze Made in Italy | Polaroid di Carlo Mollino all'NH Collection di piazza Carlina, Torino

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