Scalpitio di cavalli..

 
 
..echi di urla e schioppettate. Terrore nei boschi.
Scappate, scappate! Arriva Ninco Nanco!
Tutti lo temevano.
Era il più selvaggio e vendicativo tra i briganti lucani: lo dipingono così le cronache del tempo.
Ma la nostra è un'altra storia. Non la leggerete mai sui libri ufficiali però, se un po' credete alla magia, la rivivrete qui, assaporando i nostri piatti.

Era il 1862 quando Ninco Nanco varcò la porta della casa di donna Luigia, nostra antenata. Voleva far razzia di ogni cosa ma - inebriato dalla grazia soprannaturale della ragazza e dagli odori di una cucina prodigiosa -- dimenticava di essere brigante per diventare uomo dolce e galante.

Iniziava così la sua unica, vera e misteriosa storia d'amore.

Dopo un lungo silenzio tra loro - in cui sguardi intensi e fremiti di ardore e dolcezza infinita scuotevano i due corpi - la donna invitava il brigante a sedersi al tavolo per mangiare con lei. Fu subito passione e immenso piacere, ogni boccone era come un sortilegio d'amore. Non sappiamo cosa mangiarono quel giorno. Sappiamo solo che da allora, quando Ninco Nanco passava in quei boschi, si fermava da donna Luigia, dimenticando ogni cosa. A tavola i due consumavano il loro folle e candido amore. Lei preparava pietanze sempre più eccellenti per poi mangiarle insieme. Si amavano così. Seduti uno di fronte all'altro ardevano di passione, assaporando ogni minima nota, godendo anche del più piccolo sapore. Sublimavano il loro impeto e appagavano il sentimento nel cibo. E lo elevavano, lo rendevano puro e rarefatto, vissuto ma non sporcato. Non si sfiorarono mai. Una sola volta lui le accarezzò la guancia prima di andar via. Fu l'ultima.

Al termine di ogni incontro donna Luigia cercava di rendere quei sapori infiniti ed eterni come la loro passione e, per conservarli vivi, annotava in un quaderno ogni ricetta preparata per Ninco Nanco e consumata insieme a lui.
Quel quaderno pian piano diventava un ricco ricettario che donna Luigia ha tramandato fino a noi insieme alla storia appena raccontata.

Oggi vi riproponiamo con identico amore e qualche rivisitazione i piatti di quel ricettario, cercando di farvi riassaporare i sentimenti e la magia che li hanno originati. Ogni giorno la cucina della Cantina di Ninco Nanco vuole essere un omaggio al brigante, a donna Luigia e al loro amore immortale. Lasciatevi andare ai piaceri della nostra tavola e assaporerete così quella passione mai sopita.
 

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