Solstizio d’estate 2015

La foto che vedete è stata scattata alle 22, ma è il giorno più lungo dell’anno, il solstizio d’estate, e il cielo conserva ancora la luce del sole e guglie, palazzi e chiese si stagliano netti, come ritagliati nel nero. Sotto c’è la piazza, con un accorrere di popolo festoso, attratto da un antico rituale: l’accensione di un grande falò, simbolo del tempo che passa e della rinascita dalla cenere. Un ritorno ad origini contadine, che non è un ripudio operaistico, ma più semplicemente un modo per rafforzare i legami della comunità e richiamare i turisti. Fra fuochi, canti e musica occitana, che ancora si pratica nella vallate vicine, si cerca di dimenticare le tante incertezze e di ammirare estasiati, per lunghi attimi, come la luce strenua si oppone alla invadenza delle ombre.

Torino Piazza castello

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