APPUNTI DI VIAGGIO di Paola Conti

 

Ho sempre in mente il colore di quel cielo e quel mare: Lampedusa è un’isola che non si dimentica facilmente.

Paola Conti, autrice dell'articolo
Paola Conti, autrice dell’articolo

Lampedusa è prima di tutto mare, un mare che ti lascia a bocca aperta, Lampedusa è natura incontaminata, fragile scrigno dell’ ambiente così come lo sogniamo, miraggio sotto un  cielo quasi accecante.

Sulla spiaggia dei Conigli Lega Ambiente distribuisce ai turisti fumatori dei posacenere: non è una istigazione a fumare, ma un modo per evitare che i mozziconi delle sigarette finiscano dappertutto e iniziare il dialogo sull’ambiente che ci circonda e di cosa fare per rispettarlo.

Sulla sabbia mi mostrano, intatti, i segni notturni delle zampe di una  tartaruga, vanno verso il mare. E’ un’emozione, e me la immagino che arranca dopo la sua fatica. Infatti, qui le tartarughe  vengono  a depositare le uova.

Mare a Lampedusa
Mare a Lampedusa

Il giovane ambientalista mi dice che la zona delle isole Pelagie rappresenta uno dei luoghi più frequentati dalle tartarughe marine ed è, insieme alla costa ionica della Calabria, il più importante sito di ovodeposizione nazionale. A Lampedusa e a Linosa sono presenti due centri di recupero delle tartarughe marine, dove esse vengono soccorse e curate e, dopo la fase riabilitativa, vengono restituite al loro ambiente naturale. Una maniera per riparare ai tanti danni che l’uomo provoca: pesca indiscriminata, antropizzazione delle coste, inquinamento (plastica), sono tutti fattori che hanno portato le tartarughe marine sull’orlo dell’estinzione.

Fondali del mare di Lampedusa
Fondali del mare di Lampedusa

Mentre il giovane parla mi accorgo di un’agitazione insolita sulla spiaggia. E’ stata avvistata una tartaruga Caretta caretta. Si lancia una barca in mare. Qualcosa non va, evidentemente, perché l’animale galleggia a poche decine di metri da noi, immobile come una boa. “Non riesce ad immergersi- sento dire- non sta bene”.  

L’animale soccorso viene portato a terra, ricoverato in un locale di fortuna, in attesa degli specialisti: eccone la foto.

Tartaruga della specie Caretta caretta
Tartaruga della specie Caretta caretta

Con un’amica mi sono persa per le calate a mare. Ora il mare di Lampedusa mi trasmette emozioni contrastanti, l’azzurro del mare mi sembra troppo bello, quasi sfacciato. Nel mare di cristallo guizzano le ombre dei pesci, che abbondano anche in superficie. Sembrano vagare in un zing zag tormentato e inconcludente. In quelle ore radio e tv non parlano che di immigrati. Questo stesso mare su cui ora mi affaccio si è inghiottito migliaia di loro: nei loro viaggi della speranza verso l’Italia, migliaia di disperati hanno visto questo mare così bello  diventare la loro tomba.

Dietro la mia vita normale, dietro il divertimento e le risate di felicità per essere in questo paradiso, sento che almeno oggi il mio pensiero deve andare all’altra faccia di questo mare: la disperazione, la morte, i sogni e la vita spezzata di tantissimi uomini, donne e bambini che cercavano una vita migliore.